In classifica sono separate da un solo punto (in attesa delle penalizzazioni), ma non sono solamente i risultati deludenti ad accomunare Catania e Brescia, che si affronteranno domani al Massimino. Per entrambe quella che sta per concludersi è stata una settimana di svolta alla guida tecnica.
Autore: Bruno Forza
Ragazzoni apre all’azionariato popolare: “Obiettivo 10 milioni. Per chi ha a cuore la squadra le porte della società sono spalancate”
Da boutade a realtà. Dopo la Reggina anche il Brescia pensa all’azionariato popolare per uscire da una situazione economica e societaria che, ad oggi, pare un vicolo cieco. A dare concretezza all’idea di una Leonessa “di tutti” ci ha pensato l’amministratore unico Luigi Ragazzoni, le cui parole non lasciano spazio a dubbi: “Se i bresciani tengono alla loro squadra questo è il momento giusto per sostenerla e, di fatto, diventarne proprietari. Vogliamo raccogliere 10 milioni di euro per garantire continuità aziendale alla società. Come? Mettendo a disposizione azioni al costo di 100 euro ciascuna, ma anche di pacchetti”.
Top Player, Seconda Categoria: Bosio è inarrestabile, Tomaselli e Rota sugli scudi, doppiette pesanti per Stamerra e Pelosi
La classifica generale del Top Player, in Seconda Categoria, questa settimana recita:
La mannaia del Giudice Sportivo:paga la Pedrocca per intemperanze del Presidente e dei propri sostenitori. Le camune collezionano squalifiche e diffide, tre giornate per Motta dell’Atletiko e Sorrentino della Nuova Valsabbia
Palazzolo, cronaca di una situazione surreale
Caos a Palazzolo. Qualcuno potrebbe dire: dov’è la novit? La situazione, complicata da una classifica brutta seppur non ancora terribile (l’Asola, penultimo e oggi ai play out, dista solo un punto), racconta di una società spaccata in due tra il clan Liborio e il clan D’Antuono. In mezzo, i giocatori e gli allenatori. Vittime di tutto questo, colpevoli solo a suo tempo di aver accettato una destinazione che si sapeva rischiosa fin dall’estate. Anche se i ragazzi nati e cresciuti nel club non hanno potuto liberarsi a suo tempo e, obtorto collo, hanno dovuto continuare a indossare la maglia con la quale erano cresciuti.
Top Player, Prima Categoria: Gelfi show a Coccaglio, sorride anche Mondini, Bisku e Toffolo protagonisti
La classifica settimanale del Top Player, in Prima Categoria, questa settimana recita:
Top Player, Promozione: si impone Moreschi, ma in tanti vanno a punti. Osio vola al comando della generale
La classifica settimanale del Top Player, in Promozione, questa settimana recita:
Crisi Brescia, si pensa anche all’azionariato popolare per evitare il fallimento. La Reggina ieri ha fatto così…
La penalizzazione arriverà. Sarà -6, in totale, dopo i 3 punti accumulati quest’estate e il successivo -1 del mese scorso. Ieri gli stipendi non sono arrivati, il milione e mezzo che serviva non è stato versato e ora gli scenari sul tavolo diventano molteplici. Una riapertura della trattativa con Sagramola, ad esempio, l’ingresso in scena di nuovi possibili compratori (possibilmente seri, stavolta…), il concordato volto ad evitare il fallimento, il fallimento stesso dopo messa in mora da parte di calciatori o collaboratori, infine l’azionariato popolare.
Top Player, Eccellenza: Pedruzzi ispira il Rezzato, Ferrari va ancora in gol, punti anche per Bianchi e Bacchiocchi
Mercato dilettanti, chiusura senza botti. Dietrofront Marrazzo: va all’Altovicentino, per il Lume “solo” Varas. Viavai di giovani tra Eccellenza e Prima
Il botto finale last minute non arriva nell’ultimo giorno del mercato dilettanti. Potrebbe arrivare più avanti, dato che tra gli svincolati permangono nomi di assoluto valore come Dieng (lasciato libero ieri dall’Orceana), Zanotti e Galbignani. In Serie D resta al Montichiari Bosio, mentre Venturi (classe 95) approda a Travagliato. Il Ciliverghe, come ribadito più volte, non si muove dopo aver trovato l’equilibrio. In Eccellenza, i colpi grossi erano stati spese nelle scorse ore da Darfo, Orsa e Orceana. In uscita, da Palazzolo, c’è Breda in direzione Uso Calcio. Da Palazzolo, intanto, ieri erano circolate voci sull’esonero di Pancheri e un possibile rientro di Massolini, con o senza D’Antuono. Per ora, tutto rimane com’è ma la telenovela continua.