La verità di Livio Cavagna. Anzi, le verità, confessate prima al Giornale di Brescia e poi ieri sera a Brescia.tv. Dopo un periodo di silenzio, il principale creditore della famiglia Corioni insieme a Luca Saleri (l’importo di 1 milione di euro, donato in prestito da Sc partecipazioni nel 2007, gli verrà restituito nel 2016 dopo l’accordo trovato in settimana), ha raccontato la sua versione dei fatti in merito al Brescia calcio. In gran parte diversa rispetto a quella “tradizionale”, veicolata da mesi, secondo cui la proprietà della squadra non sarebbe più in mano al gruppo storico bensì ad Ubi Banca.
Autore: Bruno Forza
Classifica marcatori, dalla D alla Terza: Lobo Nelson mette la freccia, salgono Groppelli e Tomaselli. Bandera e Quarantini due certezze
Come ogni martedì, puntuale, ecco l’appuntamento con le classifiche marcatori di tutta provincia (e non solo…), realizzate in sinergia con Centocampi, la trasmissione sui dilettanti in onda su Retebrescia da 6 anni ogni giovedì alle ore 22.
Eccole, nel dettaglio:
Sonzogni-Ciliverghe, adesso è davvero finita. Ora Quaresmini, Ciulli o mister X
E’ durata un mese l’avventura di Giuliano Sonzogni alla guida del Ciliverghe. Quattro settimane, per l’esattezza. Da pochi minuti, non è più lui il tecnico dei bresciani, ancora senza gol in Serie D. Il feeling tra lui e la società non si è mai creato (una parte della dirigenza non lo voleva da subito), quello con i giocatori nemmeno. I risultati non sono arrivati – solo un pareggio – a salvare la baracca e l’esonero, nell’aria già da ieri, ora è cosa fatta.
Seconda Categoria, il borsino: il Montorfano fa suo lo scontro al vertice, Lograto matricola terribile, l’Ospitaletto affonda ad Erbusco
Prima Categoria, il borsino: la Vighenzi rimane regina, vittoria preziosa per il Park Hotel, male la Bagnolese
Fantacalcio bresciano, la top 11: raggiunto il punteggio stagionale più alto, grazie soprattutto a tre triplette. Presenti giocatori di tutte le categorie dalla D alla Terza
Promozione, il borsino: la Calvina non delude, successo prezioso per il Concesio, Sellero a picco
Sabatino, frattura scomposta alla mandibola: stop e niente Nazionale. Brescia stanco e appannato, la serie vincente si ferma a 29
Domenica nerissima per il Brescia femminile. L’1-1 con l’Orobica fa perdere non solo il primato in classifica e arresta la serie vincente in campionato a 29 incontri, proprio ad un passo dal numero 30. C’è preoccupazione per la condizione fisica ed il gioco espresso, decisamente appannato dopo la doppia sfida con il Lione in Champions, ma soprattutto apprensione per l’infortunio patito proprio all’ultimo secondo del match da Daniela Sabatino.
L’attaccante ha riportato la frattura scomposta della mandibola, sarà operata a breve per consentirle di tornare a giocare anche se i tempi non saranno brevissimi. Il bomber delle Leonesse salterà la fondamentale sfida play off per il Mondiale contro l’Ucraina, una beffa doppia dato che perderà la Nazionale dopo averla riconquistata con tanti sacrifici a suon di gol.
E il Brescia trema, anche se la rete segnata ieri da Tarenzi dimostra che le alternative in attacco non mancano. La difesa, però, è da registrare. Anche ieri, troppe indecisioni. In un campionato dimostratosi sin qui più equilibrato rispetto alle precedente annate, passa inevitabilmente da qui la caccia al bis.
Eccellenza, il borsino: l’Orceana vince ancora, Pedrocca da dieci a Lodi, rallenta l’Orsa
Sonzogni fa il filosofo ma oggi può saltare: Ciulli verso il Ciliverghe, unica squadra insieme al Noto a non aver segnato dalla A alla D
Ciliverghe a 2 punti e senza gol (solo il Noto, dalla Serie A alla Serie D, vanta questo singolare record…), Montichiari senza punti. In Serie D, le cose vanno di male in peggio e non si intravede la classica luce in fondo al tunnel. Buio pesto, tant’è che in giornata potrebbe arrivare il secondo cambio della guardia anche a Ciliverghe come già accaduto a Montichiari.
Giuliano Sonzogni, ieri a caldo, aveva parlato di “squadra molle, senza fame, con problemi più psicologici che tecnici. Il gruppo migliora, ma fa una fatica tremenda nell’andare al tiro. E, in difesa, facciamo errori da criminali”. Parole forti, dure, aspre come il momento dei gialloblù. A pagare potrebbe essere proprio lui, un mese dopo il suo arrivo. Il nome sul taccuino è quello di Renzo Ciulli, presente ieri ad assistere al match contro il Ciserano.
Oggi sono attese novità. Anche se dovranno seguirne altre, dal mercato, nel prossimo mese per provare ad aggiustare una squadra che non segna eppure ha sempre in Lazzarini, il portiere, il migliore in campo…