CLASSIFICA DI TAPPA – 13 FEBBRAIO
1° POSTO: DONATI (Rudianese) – 5 punti
2° POSTO: GUZMAN (Bedizzolese) – 3 punti
3° POSTO: GINGHINA (Bassa Bresciana) e FAYE PAPE (Adrense) – 1 punto
CLASSIFICA DI TAPPA – 13 FEBBRAIO
1° POSTO: DONATI (Rudianese) – 5 punti
2° POSTO: GUZMAN (Bedizzolese) – 3 punti
3° POSTO: GINGHINA (Bassa Bresciana) e FAYE PAPE (Adrense) – 1 punto
Il Dipartimento Calcio Femminile ha stabilito le date dei recuperi delle gare valevoli per la 3^ giornata di ritorno non disputate lo scorso 1 febbraio. Inter Milano-Grifo Perugia e Scalese-Como si giocheranno sabato 8 marzo alle ore 15.00, Graphistudio Tavagnacco-Brescia andrà in scena mercoledì 19 marzo sempre alle ore 15.00. Il calcio d’inizio del recupero Riviera di Romagna-Firenze è fissato per mercoledì 19 febbraio alle ore 16.00, la partita sarà ripresa in diretta dalle telecamere di RaiSport.
E’ Magnini il Top Player di giornata per quanto riguarda l’Eccellenza. Con la sua doppietta, la punta del Castegnato ha permesso ai suoi di raggiungere per due volte il Ciliverghe conquistando un punto fondamentale per la corsa alla salvezza. Magnigni che allunga anche nella classifica generale consolidando il primato. Il podio è
Con la doppietta al Renate Chinelli da il via alla prima fuga verso la conquista della Scarpa d’oro. Infatti, oltre a Valotti che ormai è entrato nel giro della prima squadra, dei primi dieci è l’unico ad essere andato in gol. Prima apparizione in classifica per Contratti, attaccante del Darfo che sabato ha messo a segno il suo sesto sigillo stagionale.
Sembra aver già scritto il nome di Scaramatti la prima Scarpa d’argento firmata Calciobresciano. La punta del
Giornata di recuperi in Eccellenza e Promozione per tre squadre bresciane. Partiamo dalla massima categoria dei dilettanti, dove la Pedrocca esce sconfitta tra le polemiche dal match con il Villongo, che s’impone di misura e scavalca in classifica i rivali grazie all’inserimento vincente di Ondei al 41′ del primo tempo. L’esterno sfrutta a dovere il filtrante di Marchesi e insacca. Nervi tesi nel finale per un arbitraggio che non è piaciuto ai biancorossi.
Partita senza vincitori né vinti nel girone E di Promozione tra Bassa Bresciana e Gussago. Al vantaggio di Righetti – giunto al 70′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo – risponde Ungaro, scattato sul filo del fuorigioco in zona Cesarini per firmare il definitivo 1-1.
Ospite di Teleboario, lunedì sera, Roberto De Zerbi si era dichiarato convinto di non essere squalificato dal giudice sportivo dopo l’espulsione avvenuta domenica, durante Darfo-Alzanocene: “Non ho offeso nessuno, credo proprio che non ci saranno sanzioni ai miei danni. Anche se con gli arbitri non si può mai sapere…”.
Anche con i giudici sportivi, ci sarebbe da aggiungere. Oggi, infatti, è stato squalificato per 3 turni con questa motivazione: “Avvicinatosi all’arbitro con atteggiamento minaccioso, rivolgeva al medesimo espressioni offensive e minacciose”.
Come se non bastasse, gli hanno pure storpiato il cognome. Da De Zerbi a Roberto. Ma al dottor Grazioli è andata pure peggio: non potrà stare in panchina fino al 30 aprile per aver “spintonato e provocato dolore all’arbitro con una spallata all’altezza dello sterno”. Momentaccio in Valle.
Girone A, vincono le prime quattro. Situazione invariata
Rimangono invariati i distacchi in vetta con il S. Pancrazio che continua a guidare la classifica grazie alla vittoria casalinga sul Cologne per 2-0. Non molla la presa il Montorfano che batte 5-1 l’Erbusco e rimane ad una sola lunghezza dalla capolista e non è da meno anche il Real Rovato che, trascinato da una tripletta di Jilal, ha la meglio sul Bornato. Tra le inseguitrici, l’unica che prova a tenere il passo è il S. Giovanni Bosco Bienno, vittorioso 3-2 sul
E’ un grande quarto posto per Daniela Merighetti nella discesa libera delle Olimpiadi di Sochi. Ma quel bronzo, mancato per soli 17 centesimi, per ora procura tanta rabbia quanta soddisfazione per lo storico risultato, inedito per lo sport bresciano nei Giochi invernali.
La “nostra” è arrivata a un passo dalla medaglia di bronzo conquistata dalla svizzera Gut, mentre l’oro è andato pari merito alla slovena Maze e all’altra elvetica Gusin. Dada, scesa con il pettorale numero 8, ha buttato la medaglia nell’ultimo tratto di gara: sin lì era seconda, dietro alla Maze ma davanti alle svizzere. E, per gran parte della gara, è stata in zona podio prima della discesa della slovena, l’ultima concorrente davvero temibile dopo i flop delle favorite Riesch e Fenninger.
La Merighetti coglie il miglior risultato di una stagione negativa, che fin qui le aveva consegnato solo l’ottavo posto di Cortina prima della partenza per la Russia. Sfata anche una tradizione sfortunata per lei ai Giochi, anche se quel bronzo mancato è difficile da mandare giù. Male, invece, le sorelle Fanchini. Elena, la più attesa, è dodicesima. Nadia, argento mondiale in carica, è ventunesima. Sabato, prò, è già tempo di Supergigante. Le Olimpiadi bresciane non sono ancora finite. Chissà…
SECONDA CATEGORIA
GIRONE D
Il Valtrompia passa sul non facile campo di Odolo, sempre senza prendere gol. Il S.Andrea lo imita in casa con il Bovezzo, continua il duello a distanza ed è ormai solo corsa a due. La Villanovese frena ed è scavalcata al terzo posto da Serle e Rondinelle (a Roncadelle, nello scontro diretto), sempre più convincenti. Solo pari per la Nuova Valsabbia, raggiunta al sesto posto dal Ponte Zanano a segno in casa del Real Epas, ai quarti di coppa ma ultimo in campionato insieme aa Toscolano e Club Azzurri, sconfitto da un Collebeato che torna dopo mesi alla vittoria e respira.
GIRONE E
Il testacoda dice Montorfano, in modo netto, con buona pace del S.Giorgio Cellatica sempre più ultimo. Non gioca il Coccaglio nella bella sfida con il Saiano, perdono invece terreno La Sportiva e Solleone (pareggio i primi, sconfitta i secondi). Pareggia anche il San Pancrazio, l’unica squadra a compiere un passo in avanti significativo in classifica è l’Erbusco che esce dalla zona play out.
GIRONE F
Il Ghedi passa in casa con la Castenedolese, il Montirone pareggia a Pralboino e la nuova capolista è così in testa da sola, andando pure a +6 da un Castelmella involuto e sconfitto anche dal Rovizza. Altro rinvio per il Verolavecchia, quarto di fatto e secondo virtuale. Nel marasma del centro classifica, spicca il 6-0 della Virtus Manerbio al Cadignano, mentre è significativo il 3-2 della Nuova San Paolo al Alfianello. Ultimo è sempre il Gabiano, ma dovrà recuperare due gare proprio come il Verolavecchia.