Domenica pomeriggio da X in schedina per le bresciane impegnate nel campionato di serie D che impattano tutte sul risultato di 1 a 1. Nel Girone B il Darfo non riesce a dar seguito alla vittoria di sette giorni fà pareggiando in casa contro la Sanbonifacese, diretta concorrente alla salvezza.
Nel girone D anche il Palazzolo non
Autore: Bruno Forza
Galuppini è l’uomo-derby! Per la Feralpi è disco rosso
Il Lumezzane conquista tre punti fondamentali nella partita più sentita della stagione battendo 1 a 0 i cugini della Feralpi Salò. A decidere il derby è il giovane Galuppini, classe 1993 e cresciuto nelle giovanili rossoblu. Dall’altra parte una Feralpi Salò penalizzata dall’espulsione dubbia e affrettata di Dell’Orco al 22′ del primo tempo.
La prima frazione è di marca valgobbina con Torregrossa che impegna ripetutamente Branduani senza trovare la stoccata vincente. Nella ripresa i ragazzi di Scienza provano a giocarsela in inferiorità numerica, ma il Lume è più
Scherma, Coppa del Mondo: Cassarà parte forte, secondo a Parigi!
Andrea Cassarà, detentore della Coppa del Mondo, riparte forte nella prima tappa del 2014. A Parigi, il fiorettista bresciano arriva a un soffio dalla vittoria. E’ costretto a cedere, in finale, solo al padrone di casa Lefort che si impone 15-9.
Prima, il carabiniere di Passirano aveva eliminato in rapdia successione: i francesi Sido e Pauty 15-10 e 15-14, il giapponese Chida 15-12, il connazionale Garozzo 15-7 e l’eterno rivale Joppich, tedesco, per 15-10 in semifinale.
Ora una pausa di un mese per Cassarà. Si riprenderà a La Coruna, in Spagna. L’inizio, intanto, serve a mettere subito le cose in chiaro: l’uomo da battere è sempre lui.
Pallanuoto: la AN Brescia passeggia a Firenze, sempre prima!
Il Brescia femminile fa 13: espugnata Napoli 4-1 anche se in 10 contro 11. Il Tavagnacco rinvia, prime da sole
Se fosse servita un’altra prova di forza, il Brescia femminile l’ha trovata oggi a Napoli. Rimaste in dieci dopo 5 minuti della ripresa per il rosso ingiusto al portiere Marchitelli, le ragazze di Milena Bertolini trovano comunque la forza di ritrovare le redini di una partita segnata e si impongono addirittura 4-1 con un’ultima mezzora di gioco quasi rabbiosa. Un successo pesantissimo, il tredicesimo consecutivo, che consente alle leonesse di rimanere in cima a due settimane dallo scontro diretto con il Tavagnacco che virtualmente le affianca ma oggi ha rinviato per maltempo il match con il Preugia e quindi è a -3.
Questa la successione dei gol: Brescia avanti nel primo tempo al 10′ con Girelli, che deve poi lasciare posto alla giovane Caesar quando viene espulsa Marchitelli. Dal dischetto Pirone timbra il pareggio. Sembra tutto compromesso, ma a suonare la carica ci pensa sempre Sabatino: al 62′ è suo il 2-1, così come l’assist per il tris di Bonansea al 72′. Chiude i conti Costi, entrata all’87’ e in gol allo scadere. E’ un poker pesantissimo. Il Brescia non scherza e regala al presidente Cesari il migliore dei regali nel giorno del suo compleanno.
Calcioscommesse: quel Brescia-Lecce 2-2 fa tremare, “Volevano piazzare l’over”. Rischio penalizzazione?
Mentre si attendono schiarite sul fronte societario, il Brescia deve guardare con grande attenzione anche gli ultimi sviluppi del filone calcioscommesse.
L’ex giocatore Mauro Bressan, finito ai domiciliari nel giugno 2011 e squalificato fino al 2015, come racconta oggi la ‘Gazzetta dello Sport’ ha raccontato ai pm che Francesco Spadaro – altro indagato – aveva cercato di vendere l’Over in Brescia-Lecce 2-2 del 27 febbraio 2011 (quindi realmente terminata con un over: bastano 3 gol) agli ungheresi, altre menti dello scandalo che ha investito il calcio italiano.
La gara è sempre stata tra le più chiacchierate, sin dall’inizio della vicenda. Bressan, in realtà, specifica che l’affare non andò poi in porto ma, secondo i rumours, in casa Brescia c’è preoccupazione per l’evolversi della vicenda. Il Lecce, per il calcioscommesse, ha già pagato con la retrocessione in Lega Pro. Se dovessero esserci sviluppi nelle indagini, le rondinelle rischierebbero una penalizzazione. O nel campionato in corso o nel prossimo.
Cristian Inverardi e Paolo Ongaro, due diversi modi di guardare tutti dall’alto
Rodengo Saiano e Urago Mella sono le due squadre della nostra provincia al comando dei rispettivi gironi in Prima categoria. Due compagini partite con obbiettivi diversi: in Franciacorta è stata costruita una corrazzata per vincere il campionato, mentre i cittadini sono partiti per affermarsi in zona play off e sono la vera sorpresa dell’anno. Calciobresciano.it ha realizzato in esclusiva un’intervista doppia con
Manenti sicuro: “Soldi arrivati, lunedì compro il Brescia e giovedì vedo i tifosi”. Ma la Curva Nord, in un comunicato, mostra perplessità
Giampietro Manenti dice che la svolta è arrivata. “I soldi ci sono, non li ho depositati ieri sui conti aperto dalla Ubi – dice – per questioni di fuso orario: in Ucraina sono due ore avanti, le banche chiudono prima. Oggi partirà il bonifico”.
Lunedì, spiega, “chiuderemo la vicenda come da accordi. Giovedì incontrerò i tifosi, sabato prossimo la mia prima da presidente contro il Lanciano“. Sarà davvero così? Lo spera Corioni, il quale ritiene irrinunciabile l’offerta (per ora sulla carta, con il pre contratto firmato dalle parti) della Mapi Group (azzeramento dei debiti e circa 20 milioni alla famiglia). Ma resta scettico. Lo spera gran parte della tifoseria, che ripone nell’imprenditore bergamasco – sebbene continui a svicolare sulla vicenda, è di Cividate sul Piano – fiducia per un nuovo corso del Brescia.
Oggi potrebbe essere una giornata decisiva. Potrebbe, appunto. Non sarebbe la prima volta, in questa telenovela, che i condizionali non si trasformano poi in indicativi. Non resta che aspettare. Insieme alla squadra e a Bergodi, probabilmente i più a disagio di tutti in questa situazione paradossale. A mercato aperto.
Nasce l’Oscar dei Mister: Calciobresciano.it a fine stagione premierà i migliori allenatori. Ecco come…
Tra Palloni d’Oro, Top Player e Scarpe d’Oro, qualcuno aveva mai pensato ai “poveri” allenatori? A parte le Panchine d’Oro, assegnate ogni anno dall’AIAC del presidente Dosselli, in effetti nessun premio specifico è stato mai dedicato a loro.
Calciobresciano.it ha deciso di mettere fine a un’ingiustizia storica. Al termine della stagione, quindi a inizio giugno, verranno assegnati gli Oscar dei Mister. Per ogni categoria, dall’Eccellenza alla Terza senza escludere premi speciali. Un nuovo sforzo, del nostro sito, per incrementare il legame e l’empatia con tutti i protagonisti, nessuno escluso, del calcio dilettantistico che tanto amiamo.
Il criterio di votazione è simile a quello del Pallone d’Oro di marca Fifa con delle significative modifiche: potranno infatti votare i capitani e gli allenatori stessi di ogni squadra, evitando però per regolamento di indicare nei voti se stessi o, nel caso dei giocatori, il mister della propria squadra di appartenenza. 3 punti al primo classificato, 2 al secondo e 1 al terzo per ogni categoria. Chi avrà totalizzato più punti nel calcolo globale, vincerà l’Oscar relativo.
Daniela Sabatino, l’Inzaghi del calcio femminile. 100 gol con il Brescia festeggiati a Centocampi e una nuova sfida: “Ora voglio vincere lo scudetto”
La chiamano Alta Tensione, perché il suo idolo è Pippo Inzaghi. Segna tanto, tantissimo, come lui. Ma, senza che l’ex attaccante del Milan si offenda, lei fa gol persino più belli. L’ultima gemma, contro la Torres, sabato scorso: aggancio volante su lancio in verticale, pallonetto immediato a scavalcare il portiere. Pareggio immediato, preambolo alla rimonta e alla vittoria finale.
Daniela Sabatino è la donna del momento ma, in fondo, è la numero uno da quattro anni. Senza che le venga riconosciuto. 26 gol nel 2010-11, tanti quanti come Patrizia Panico a cui ne fu aggiunto uno per farle vincere il titolo di capocannoniere. 28 un anno dopo, 30 l’anno scorso, ora siamo già a 16. In totale fanno 100. Ma il traguardo vero, all’orizzonte, si chiama scudetto. Come ha ribadito ieri l’attaccante, ospite a ‘Centocampi‘ in una puntata speciale dedicata tutta al calcio femminile che ha ospitato anche il presidente Cesari, mister Bertolini e l’addetto stampa Fabio Cimmino.