Cesari scatenato: mentre la squadra insegue Scudetto e qualificazione alla Champions lui sogna un centro sportivo tutto suo e strizza l’occhio a via Bazoli

cesari int

E’ un Giuseppe Cesari in gran forma quello che abbiamo incontrato quest’oggi, e non potrebbe essere diversamente dopo il successo in terra sarda delle sue ragazze e il primato in classifica. Il pres sogna Scudetto e qualificazione alla Champions, ma anche un centro sportivo targato Brescia Femminile e pensa a una fusione con il Brescia maschile sul modello Psg.

Cosa le è piaciuto di più della prestazione della squadra contro la Torres?

“La mentalità delle ragazze. La squadra è in crescita costante dal punto di vista del gioco, ma l’aspetto impressionante è la capacità di coniugare qualità e quantità in tutti i reparti”.

Milena Bertolini è devota al bel gioco.

“Io un po’ meno. A volte preferirei vedere il pallone spazzato in tribuna e stare un po’ più tranquillo, ma dietro c’è un progetto tecnico per farsi trovare preparati quando dovremo misurarci con avversarie europee”.

Pubblicato
Categorie: Femminile

Riflettori puntati sulla formazione al Csi. In arrivo i corsi per allenatori

coach 2

“Giocare formati” è uno slogan che non tramonta mai nel mondo sportivo del Centro Sportivo Italiano. Il 2014 del comitato di Brescia riparte nel segno della formazione pensata per gli allenatori degli sport di squadra con un occhio di riguardo al settore giovanile.
I corsi per allenatori inizieranno il 12 febbraio, e prevedono una sezione comune a tutte le discipline, dedicata a traumatologia e primo soccorso, alimentazione, ruolo dell’allenatore e metodologia dell’allenamento.
Ci sarà ovviamente anche una parte specifica per ciascuno sport, con focus sul regolamento e serate tecniche sul campo, ma non solo. In programma anche tre serate di carattere associativo aperte ai dirigenti, che si svolgeranno in collaborazione con il Segretariato Oratori.

Il Brescia torna in campo, aspettando Manenti: 7-0 contro il Palazzolo nell’amichevole delle polemiche

amichevole bs palazzolo

Mentre il presidente Corioni pensa (e spera) alla cessione della società, la squadra torna in campo perché tra 9 giorni riparte il campionato contro il Lanciano. Non sarà più tempo per scherzare. Al San Filippo, oggi pomeriggio, è così andata in scena l’amichevole Brescia-Palazzolo. Nessuna polemica sul campo, dopo qualche frizione creatasi nei giorni scorsi per la decisione, da parte delle rondinelle, di non giocare sul sintetico di Rudiano dove la gara era stata programmata a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco al Comunale palazzolese.

Il Palazzolo, eufemismo, non l’ha presa benissimo. Ma non è la prima volta che capita. In passato, era già accaduto al Navecortine, tra le altre. Il Brescia decide dove giocare per tutelare le condizioni dei suoi tesserati, le formazioni dilettantistiche loro malgrado si adeguano anche se, così facendo, le possibilità di vedere la squadra in provincia durante la settimana diventano nulla in questo periodo dell’anno.

Dario Hubner, dopo tre mesi è già esonero al Royale Fiore: lo sostituisce…il presidente

hubner

Due vittorie, tre pareggi, cinque sconfitte. Bilancio negativo, secondo i dirigenti. Quindi esonero. Dario Hubner, alla prima esperienza in panchina con il Royale Fiore (Eccellenza emiliana), ha subito capito quanto sia dura la vita da allenatore. Ieri per lui è arrivato l’esonero, giunto dopo settimane difficili per il club che ha deciso di smantellare l’organico e fare piazza pulita. Anche del mister.

Al posto di Tatanka, questa la curiosità, oltre al nuovo tecnico Montanari ci sarà il presidente Rizzo. Un tandem insolito, che l’anno portò alla salvezza la squadra. Una coppia bizzarra, che svela forse più di qualsiasi altra parola le ragioni dell’esonero di Darione, indimenticato bomber che tutta Brescia ama.

Chissà se, quest’estate, per lui possa esserci una ripartenza dalle nostre parti. Sulla panchina.

Giovanili: ecco la Scarpa d’oro, d’argento e di bronzo! Chi sarà l’erede di Messi?

img-scarpadoro-2010-11_2

Dal 1967 viene assegnata al miglior marcatore dell’anno tra i campionati UEFA. Nelle ultime due stagioni a farla da padrone è stato Lionel Messi, unico calciatore ad averla vinta tre volte. Da quest’anno la Scarpa d’oro approda anche nel calcio giovanile bresciano e lo fa in una tripla versione. Calciobresciano.it ha infatti deciso

Pubblicato
Categorie: Giovanili

Corioni: “Ogni giorno è quello buono, ma sono disorientato. O è tutto vero o Manenti è un millantatore di livello galattico”

corioni disorientato 2

Ottimismo da una parte, scetticismo dall’altra. E’ ancora in una fase di stallo la trattativa per la cessione del Brescia Calcio. Manenti ha promesso in diretta tv (su Teletutto) che l’acquisizione della società di via Bazoli andrà in porto entro il 20 gennaio ma dalle pagine del Corriere della Sera di oggi trapela la notizia che potrebbe essere addirittura domani (giovedì 16) il giorno delle firme ventilato dal manager del numero uno di Mapi Group.
Comunque vadano le cose il momento dei verdetti è vicino, anche se a fare da rovescio della medaglia alla sicurezza di Manenti c’è da registrare lo stato d’animo di un Corioni disorientato. “Ogni giorno è quello buono – ha dichiarato il presidente – ma non ho ancora visto i soldi e sono confuso. O è tutto vero o Manenti è un millantatore di livello galattico”. Per la risposta al quesito è questione di ore, al massimo giorni, anche perché questa situazione ha pietrificato il mercato delle rondinelle e non c’è più tempo da perdere.

Pallone d’Oro Bresciaoggi: Barwuah tra i 20 finalisti, fuori Magnini, Dellamonica e Frusconi

pallone doro

Da 30 a 20. Il Pallone d’Oro targato Bresciaoggi definisce la sua griglia si semifinalisti e, da oggi a martedì prossimo, ne verranno eliminati solo altri otto per definire i 12 finalisti nei quali, salvo sorprese, saranno inclusi i giovanissimi Di Giorgi, Pelli e Viola, premiati da valanghe di tagliandi. Votazioni che fanno discutere, così come la promozione del fratello di Mario Balotelli, Enock Barwuah, alla prossima fase.

Dove non ci saranno elementi di spicco del calcio bresciano: su tutti Magnini, Frusconi, Fusari, Bosio e Dellamonica. 

Questo l’elenco completo dei 20 semifinalisti:

Savoia
Ligarotti
Di Giorgi
Mandelli
Pelli
Poli
Viola
Zambelli
Romanini
Paghera
Gandossi
Molinari
Capelli
Varas
Bacchiocchi
Bigatti
Piovanelli
Lorenzi
Barwuah
Prandini

Classifica marcatori, dalla D alla Terza: super Lorenzi ora insidia Ligarotti

marcatori ok
SERIE D (solo bresciane)
9 reti: Ligarotti (Palazzolo) 
8 reti: Bosio (Montichiari), Lorenzi (Montichiari)
5 reti: Berta (Darfo)
 
ECCELLENZA 
12 reti: Sala (Brusaporto)
10 reti: Magnini (Castegnato)
9 reti: Vigani (Brusaporto)
8 reti: Bigatti (Ciliverghe), Varas (Vallecamonica)
7 reti: Bojanic (Orsa), Salardi (Governolese), Patelli (Sarnico), Gullit (Grumellese), Paghera (Ciliverghe)
6 reti: Facchinetti (Grumellese)
 
PROMOZIONE
10 reti: Frassine (Rezzato)
9 reti: Marin (Ghedi), Bolis (Concesio), Melis (Calcinato), Messa (Bassa Bresciana), Donati (Rudianese)
8 reti: Altobelli (Rezzato), Bignotti (Bedizzolese)
7 reti: Bettinsoli (Vobarno), Antonioli (Adrense), Bondioni (Sellero), Casella (Bedizzolese)
6 reti: M.Prandi (Concesio), Zini, Marini (Mairano), Daka (Gussago)

Manenti a Teletutto: “La trattativa non può saltare, si chiude entro il 20. Corioni presidente onorario, amici ucraini ma non c’entra lo Shakhtar. Mi trasferirò a Desenzano”

corioni manenti 2

Giampietro Manenti, acquirente del Brescia Calcio, è stato ospite stasera a ‘Parole di calcio’, trasmissione di Teletutto dedicata alle rondinelle. Queste le sue parole, testuali, sulla trattativa che reputa ormai in dirittura di arrivo:

L’apertura del conto avverrà in questi giorni nella sede di Ubi, che si è resa disponibile a questo tipo di trattativa e a breve aprirà il conto che servirà per l’acquisto del Brescia Calcio. Ci pare che il contratto vada bene, siamo convinti che l’affare andrà in porto. Chi è scettico, lo sarà di meno più avanti.
 
Sono capitali esteri quelli che arriveranno per l’acquisto del Brescia. L’accordo è stato definito dal punto di vista contrattuale il 30 dicembre. Poi è arrivato il periodo natalizio nostro e quello ortodosso. Nell’arco della settimana pensiamo di chiudere l’operazione. Le intese della parte venditrice sono chiare, il presidente Corioni rimarrà con lui sino a quando vorrà lui. Sarà presidente onorario e ci aiuterà a conoscere meglio il calcio italiano. La sua mano ci aiuterebbe a velocizzare il processo. Non improvviso mai nulla, ci sono professionisti legati al calcio nel nostro gruppo”.

Clamoroso a Darfo: confermato De Zerbi, esonerato il ds Maffezzoni

dezerbi maffezzoni

O l’uno o l’altro, oramai era chiaro. Ma, sino a oggi pomeriggio, si pensava che sarebbe stato Roberto De Zerbi a doversi fare da parte. Invece, il presidente Bandini ha deciso di esonerare il suo direttore sportivo. Giancarlo Maffezzoni non è più il ds dei camuni, che confermano invece l’ex fantasista come allenatore. Dopo la vittoria di ieri, nonostante le frizioni aperte con parte dello spogliatoio e dello staff.

Il presidente Bandini va quindi avanti per la sua linea. Ha scelto De Zerbi e lo difende, contro tutto e contro tutti. Ora bisognerà capire, nei prossimi giorni, già da domani alla ripresa degli allenamenti, quale decisione verrà presa con Daniele Capelloni, il quale sabato ha avuto un forte diverbio con l’allenatore e ha minacciato di “portare la borsa”, come si dice in gergo, se fosse rimasto l’attuale tecnico in panchina.