La notizia più bella della domenica calcistica bresciana è sicuramente il ritorno alla vittoria del Darfo dopo tre mesi di astinenza. Il primo successo dell’era De Zerbi potrebbe però non bastare al tecnico perché, nonostante la sua linea verde abbia fruttato un ottimo 3-1 in casa del Lecco, a fine partita sono arrivate le dimissioni del preparatore atletico Bonatti e durante il viaggio di ritorno c’è stato un duro faccia a faccia tra il dirigente Edoardo Conti e lo stesso
Autore: Bruno Forza
Pallone d’Argento Bresciaoggi, ecco i 30 semifinalisti
Anche la corsa al Pallone d’Argento, così come è stato per il Pallone di Bronzo, vede ridursi i suoi pretendenti al trono. Da 60 si passa a 30 e le eliminazioni sono eccellenti: perdono il treno per la vittoria alcuni dei grandi protagonisti di questa stagione e della scorsa, su tutti il quartetto del Vobarno (Boglioni, Ferraro, Damonti e Bettinsoli), l’ex Pallone d’Oro Sella, il capocannoniere di Prima della scorsa stagione Luca Rampini, i bomber del Rezzato Altobelli e Frassine oltre a Farimbella e Marin che quest’anno stanno segnando a grappoli.
Questa la rosa dei 30 semifinalisti:
Zanardini
Locatelli
Dincao
Nelson
Ongaro
Boldrini
M.Frassine
Gatta
Maffeis
Fausti
Morelli
Delazer
Fregoni
Antonini
Visani
Bignotti
Mamone
Orizio
Stagnoli
Cominelli
Vescio
Mocinos
Bozza
Sigalini
Ciotti
Crescini
Ghisla
Melis
Strada
Salari
Riccione, ennesima farsa: le squadre ci sono, ma lo stadio è chiuso. Non si gioca, arrivano Le Iene
Continuiamo ad occuparcene, perché riguarda un girone in cui sono incluse anche Montichiari e Palazzolo. Ma quanto sta succedendo a Riccione, da circa due mesi, non ha aggettivi se non “vergognoso”.
Dopo la decisione di mandare in campo, già settimana scorsa a Palazzolo (finale 8-1), la squadra Juniores per non perdere la categoria, ieri allo stadio Nicoletti si sono regolarmente presentate le squadre di Riccione ed Abano ma hanno trovato le porte chiuse.
Già. Senza alcun dirigente romagnolo in grado di provare a salvare la situazione, nell’imbarazzo generale, la terna arbitrale ha seguito la prassi effettuando il regolare appello per poi mandare tutti a casa dopo i 45 minuti canonici. Alla presenza delle Iene, che stanno seguendo da tempo il caso. Ora si aspetta la decisione del giudice sportivo, ma il Riccione rischia l’estromissione dal campionato. E la classifica potrebbe venire stravolta.
Darfo, la tempesta dopo la quiete. Ancora litigi, De Zerbi può saltare oggi
Di solito c’è la quiete dopo la tempesta. A Darfo, invece, capita anche che ci sia la tempesta dopo la quiete. Non è bastata la bella vittoria per 3-1 in casa del Lecco per riportare un barlume di serenità in casa dei camuni. Nè potrebbe bastare a salvare dall’esonero Roberto De Zerbi.
Il tecnico, dopo aver rinunciato sabato a Capelloni “per motivi disciplinari – ha detto a fine partita – lui sa bene di cosa parlo”, sono arrivate le dimissioni del preparatore atletico Andrea Bonatti, portato in Valle dallo stesso De Zerbi. Come se non bastasse, di ritorno da Lecco, sul pullman è arrivata la lite con lo storico dirigente Edoardo Conti che è stato difeso da tutta la squadra compatta.
Nemmeno la fortuna aiuta il Lume ad uscire dalla crisi. Il Venezia passa nel recupero
Il Venezia passa 2 a 1 sul campo di un Lumezzane che non riesce ad uscire dalla crisi e che rimane ancora a bocca asciutta nel 2014. Una sconfitta beffarda per i rossoblu che avevano agguantato il pareggio nel finale con Simone Ganz, ma il gol di Lancini nel recupero condanna i ragazzi di Marcolini alla nona sconfitta in campionato. Dopo una
Cremonese troppo cinica. La Feralpi cade dopo sei partite senza macchia
Si ferma a 6 risultati utili consecutivi la striscia positiva della Feralpi Salò che nella prima gara interna del nuovo anno cede il passo alla più quotata Cremonese nel derby dell’acciaio. A regalare il successo ai grigio-rossi (mai vincenti al Turina prima d’ora) è una doppietta di Brighenti che colpisce al 10′ del primo tempo e poi chiude i conti al 28′ della ripresa su assist di Della Rocca siglando i primi due gol in assoluto della Cremonese a Salò. Un risultato un
Serie D, i risultati: riscossa Darfo a Lecco, Lorenzi salva De Zerbi. Pari Montichiari, crolla il Palazzolo
Alla fine ha fatto bene il presidente Bandini a concedere un’altra chance, l’ultima, a Roberto De Zerbi. Il mister non ha fallito: a Lecco, il Darfo Boario centra la prima vittoria della sua gestione con un 3-1 convincente nel segno di Stefano Lorenzi, a segno con una doppietta.
Camuni in vantaggio proprio con il bomber al 34′, ma Capogna (ex Carpenedolo) pareggia a pochi minuti dal termine del primo tempo. Nella ripresa, eprò, è ancora Darfo: Piantoni al pronti via riporta avanti i suoi e il solito Lorenzi chiude i conti nel finale. La parola retrocessione non può ancora essere spazzata via, ma questi tre punti riportano il sereno in Vallecamonica. Almeno per una settimana. Ed è un’inezione di fiducia.
Dilettanti, amichevoli: subito doppietta con il Prevalle per Santonastaso, colpo Bedizzolese con il Nuvolera
In attesa del rientro ufficiale in campo, previsto tra due settimane, i dilettanti bresciani si sfidano nelle classiche amichevoli per testare la forma dopo le feste natalizie.
Degna di nota la vittoria a sorpresa della Bedizzolese contro la Rigamonti Nuvolera. Doppietta di Santonastaso, nuovo rinforzo del Prevalle in Prima Categoria, anche se il triangolare con Rodengo e Vobarno arride alla squadra di Bruno.
Questi, nel dettaglio, risultati e marcatori riportati da ‘Bresciaoggi’:
Pallone di Bronzo Bresciaoggi: ecco i 30 a un passo dalla finale e i 30 che salutano
Il Pallone di Bronzo, messo in palio da Bresciaoggi per i giocatori di Seconda e Terza Categoria, arriva alla semifinale con i candidati dimezzati: dai 60 di partenza ai 30 attuali. Restano salde le candidature di Facchetti, Libretti, Del Pero e Capelloni al podio: sono loro a dominare la raccolta di tagliandi come nelle scorse settimane. Ma c’è chi è costretto a salutare la compagnia e ad andare a casa.
Questa la classifica generale, con i 30 ammessi all’ultima fase di eliminazione (finale il 24 gennaio):
Darfo a Lecco. Ultima spiaggia De Zerbi, ma è caso Capelloni
Dall’Eccellenza alla Terza Categoria, tutti fermi ancora per due settimane. Ma oggi c’è la serie D. E sarà una giornata decisiva per il Darfo Boario, di scena a Lecco (porte aperte, a differenza di quanto comunicato inizialmente) per risollevarsi dall’ultimo posto in classifica e salvare la panchina a Roberto De Zerbi, più che mai in bilico dopo 2 punti in 5 partite.
L’ex fantasista, per la gara della vita, sceglie però di rinunciare a Daniele Capelloni, nemmeno nella lista dei convocati pur essendosi allenato regolarmente. Domenica era arrivata la prima partita per il playmaker, ora addirittura un’esclusione che fa discutere considerando il valore del giocatore. Dalla Vallecamonica bocche cucite, ma è il sentore di una situazione tesa, ai limiti, risolvibile solo attraverso i risultati.