Ivan Arrigoni: "Prima la coppa, poi il campionato. Sogno la doppietta"

“Sono un tipo ottimista e penso che nella vita e nello sport ci si debba credere sempre, con tutte le proprie forze. Proveremo a vincere coppa e campionato. Non dobbiamo avere paura di essere ambiziosi”. Non cerca giri di parole e non si nasconde dietro al noioso velo della scaramanzia il presidente del Mapello Ivan Arrigoni, pronto a condurre il club all’appuntamento con la storia in programma oggi pomeriggio a Lumezzane.

Lo stadio Saleri ospiterà la finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza (ore 15 in diretta Youtube su CalcioBresciano) contro il Ciliverghe. “Per noi è la prima volta in 71 anni di storia. Abbiamo sempre snobbato la coppa, ma di recente abbiamo cambiato strategia. Giocarsi l’atto conclusivo è già una grande soddisfazione. Ho detto ai ragazzi che porterò lo champagne. Mal che vada ci consoleremo bevendolo. In caso di sconfitta la prima cosa che dovranno fare sarà dare la mano agli avversari e accettare il verdetto del campo. Vogliamo quella coppa, ma se così non sarà metteremo al collo la medaglia d’argento con orgoglio. Lo sport è questo e bisogna viverlo così”.

Arrigoni è alla guida del club da 15 anni. “La nostra società nacque in oratorio, poi abbiamo fatto un’esaltante scalata dalla Terza alla Serie D, dove abbiamo disputato sette degli ultimi dodici campionati. I momenti difficili non sono mancati, ma non mi sono mai arreso e devo dire grazie agli sponsor che sono rimasti sempre al nostro fianco diversamente da qualche consigliere. Gli ingressi di partner di rilievo come Sangalli e Project Group ci hanno consentito di delineare un progetto a lungo termine nel quale crediamo molto. Attualmente abbiamo 350 tesserati”.

Un progetto imbastito sui giovani: “Siamo Scuola Calcio d’Elite da un decennio, riteniamo centrale il nostro settore giovanile e sia la formazione Allievi sia quella Juniores gravitano nell’orbita della prima squadra, dove la linea verde è prevalente. Se non facciamo esordire almeno 4-5 ragazzi ogni anno abbiamo fallito“.

Questo è il primo obiettivo, il secondo riguarda la classifica: Senza i play-off sarebbe un flop, ma penso che ci siano le carte in regola per puntare alla promozione diretta”.

Il Mapello è una squadra dalla vocazione offensiva: “Una filosofia che mi piace molto. Mister Joelson, che è stato un attaccante di rilievo, lavora molto sulle dinamiche mirate alla ricerca del gol e i risultati si vedono. Facciamo molti gol, siamo una squadra coraggiosa e divertente. Sono molto contento del nostro allenatore, che ad inizio stagione era il direttore sportivo. Poi Espinal ha avuto la splendida opportunità di diventare vice allenatore della Primavera della Lazio. Il sostituto naturale era proprio lui. Preparato, carico di entusiasmo, ben inserito nell’ambiente. Profilo perfetto”.

Mettere le mani sul trofeo significherebbe molto per il Mapello: “Siamo un paese di 5mila abitanti e portare a casa la coppa sarebbe fantastico. Avremo al nostro seguito un centinaio di sostenitori. Il loro supporto sarà prezioso perché incontreremo una grande squadra e una società che stimo molto. Il Ciliverghe per me è sempre stato un modello in termini di organizzazione, cura dei dettagli, gestione della comunicazione. In certi ambiti vorrei che diventassimo come loro. Rivalità tra bergamaschi e bresciani? Non la percepisco, peraltro ho sempre seguito con interesse i club della vostra provincia. C’è molto da imparare in ottica prime squadre, avete presidenti importanti”.

Stima e rispetto, ma nessuna paura. “L’anno scorso le abbiamo buscate da tutte le bresciane. Ora credo che sarà diverso, o che ci sarà almeno equilibrio. Cosa faremo in caso di vittoria? I ragazzi mi hanno già detto che se saremo campioni domenica mattina non potrò andare a lavorare. In tribuna ci saranno anche Sindaco e Assessore allo Sport. Potrebbe essere una lunga notte per tutti. Lo speriamo davvero”.  

Vuoi goderti il 100% dei contenuti di CalcioBresciano?
Sottoscrivi la Membership Premium! Clicca qui.

condividi
Ultime notizie
 
 
Serie D: Baraye stoccata di classe, Papa e Cristini centrocampisti moderni
Gennaio 27,2026
 
 
Guanto d'oro: Fenili chiude a 774 minuti, Giudici ora si avvicina a quota 300
Gennaio 27,2026
 
 
Marcatori: Lizzola guida in Promozione, super Lussignoli, testa a testa Bardelloni-Grazioli
Gennaio 27,2026
 
 
Tutti gli zero dei dilettanti: prima sconfitta in casa per il S.Andrea, Triumplina a secco
Gennaio 27,2026
 
 
Il Lumezzane perde un titolare: Marco Pagliari va alla Ternana
Gennaio 26,2026
 
 
Tornei regionali: prima vittoria stagionale per l’Uso United U14
Gennaio 26,2026
 
 
Big Match Seconda Categoria - Stoico Borgosatollo: termina in 8 uomini e ferma la capolista Roncadelle!
Gennaio 26,2026
 
 
Tornei nazionali: l’Union Brescia U14 cala il poker al Cagliari e conquista la vetta
Gennaio 25,2026
 
 
L’Ospitaletto cede di misura alla Pergolettese: al Voltini termina 1-0 per i gialloblu
Gennaio 25,2026
 
 
Serie D: rimonte per Desenzano e Breno, ko la Rovato Vertovese a Piacenza
Gennaio 25,2026
 
 
Primavere: buon punto per l’Ospitaletto, ko Union Brescia e Lumezzane
Gennaio 24,2026
 
 
Doccia gelata al 'Rigamonti', il Renate si prende il bottino pieno: primo KO per Corini
Gennaio 24,2026
 
 
Lumezzane beffato dalla Triestina: al Nereo Rocco termina 2-1 per i padroni di casa
Gennaio 23,2026
 
 
0-3 Castelcovati, la difesa dei bresciani e la replica dei mantovani
Gennaio 23,2026
 
 
La Voluntas si affida a Marco Zambelli: sarà direttore tecnico e club manager
Gennaio 23,2026
 
 
Top Player Serie C: Sonzogni un muro, Iori e Messaggi salgono anche in classifica
Gennaio 23,2026