“Mi piacerebbe che il maggior numero possibile di bambini approdasse nella squadra della propria città”.
Sono parole significative quelle pronunciate da Salvatore Esposito in occasione della conferenza che ha ufficializzato il ritorno di Union Brescia al Centro Sportivo San Filippo, dove giocheranno le formazioni Primavera e Under 17.
Il centrocampista della Sampdoria, proprietario della Voluntas Brescia insieme ai fratelli Sebastiano e Pio, racconta un aneddoto d’infanzia. “Quando passai dal Brescia all’Inter, da bambino, ci rimasi un po’ male. Rappresentare la squadra della propria città, indossare quella maglia restando vicino alla famiglia e agli amici è qualcosa di unico e veramente importante”.
Un messaggio che si estende all’intero movimento provinciale: “Brescia è una città fertile per i talenti. È un peccato pensare che i ragazzi debbano necessariamente andare in altri settori giovanili. Tutto il territorio dovrebbe collaborare per portarne il maggior numero possibile a Brescia. In passato è capitato spesso e la Voluntas di Clerici contribuì molto in questo senso. Siamo felici di poter cooperare in questo senso, la mia famiglia ha sempre dimostrato un profondo legame con la città. Sarà sempre così”.
