Giorgio Tonoli, presidente dell’AC Gavardo, è stato ospite della ventesima puntata di Focus CBS per presentare la 23^ edizione del Torneo di Gavardo e della Valle Sabbia.
Sull’organizzazione del torneo
“La macchina organizzativa accende il proprio motore tra settembre e ottobre. Devo ammettere che con il passare delle edizioni facciamo sempre meno fatica a trovare le squadre partecipanti. Quest’anno nell’arco di 72 ore abbiamo già trovato le 16 squadre e abbiamo dovuto dire “no” all’Inter. Successivamente ci sono vari step tra i quali la ricerca degli sponsor e l’organizzazione dell’area ristoro. Ora, grazie anche a tutti i volontari, stiamo ultimando i preparativi in vista del fischio d’inizio. Il torneo è ormai collaudato, ringrazio gli oltre 60 volontari che sacrificano il weekend di Pasqua per darci una mano Daremo il nostro contributo ad alcune associazioni, perché per noi il calcio è anche questo“.
Debutto assoluto per il torneo di calcio femminile
“Quest’anno partiamo con quattro squadre e faremo le nostre valutazioni in vista del futuro. E’ un esperimento e viviamo in un contesto nel quale il calcio femminile non è ancora conosciuto bene. Peccato per l’assenza del Brescia che purtroppo ha altri impegni“.
Una squadra dell’Ucraina tra le partecipanti
“Premetto che lo Shakhtar Donetsk è una delle squadre giovanili più forte a livello europeo. L’anno scorso la burocrazia ci ha impedito di averli qui con noi, quest’anno invece ce l’abbiamo fatto. Lo sport unisce e anche io mi auguro di poter ospitare una squadra russa e una ucraina. Dispiace molto perché alla fine chi ci rimette sono i ragazzini di 10 anni che vogliono solo divertirsi giocando a calcio”.
Le altre società estere
“Il Nizza è una squadra molto forte che si è già affermata in due tornei all’estero. In passato ci furono anche due esponenti della FIFA. Speriamo di poter allargare il numero di nazioni rappresentate in futuro, questo sarà possibile anche grazie al prezioso sostegno degli sponsor”.
I ricordi
“Ogni edizione ha i suoi momenti belli. Anno dopo anno ti porti nel cuore le emozioni dei ragazzini che si impegnano, ridono, piangono e giocano con il cuore“.
