Si chiude con una sconfitta il cammino del Lumezzane nel girone B del Torneo Internazionale del Garda e della Valle Sabbia – Città di Gavardo. Il Padova si conferma una delle selezioni più brillanti arrivate a Gavardo e con un netto 3-1 continua a correre a punteggio pieno verso i quarti, dove troverà i cugini dell’Hellas Verona. A passare come seconda è l’Atalanta (che incrocerà il Brescia), i valgobbini rimangono terzi (concorreranno per le posizioni dal nono al dodicesimo posto, prima sfida contro il Monza), mentre i norvegesi dell’SK Brann restano al palo e nel pomeriggio affronteranno gli ungheresi del Ferencvaros come primo passo nella rincorsa alla migliore tra la tredicesima e la sedicesima posizione.
Il 3-4-3 dei veneti occupa benissimo gli spazi e riesce a stritolare il 4-3-3 dei lombardi fin dalle prime battute. Da subito si identificano due protagonisti: Genova, punta dei biancorossi con spiccate doti atletiche, e Barra, estremo difensore rossoblù, chiamato presto in causa con due buone parate in tuffo. La gara si accende negli ultimi minuti del primo tempo.
Capitan Sorsoli va vicino al gol colpendo di testa una palla calciata da corner. La pressione bresciana funziona nei primi 20′ perché l’avversario gira palla lentamente nel primo terzo di campo. Sull’altro fronte, però, continuano arrivare pericoli. Al 15′ un retropassaggio sbadato manda Genova verso la porta, da solo, ma Facchini in prima battuta e Barra in seconda riescono a metterci una pezza. Al 19′ ecco la rete cambia l’incontro, che nasce da un infortunio tecnico. Due difendenti lumezzanesi si scontrano nell’intervenire sulla percussione di Esposito, Maniezzo si trova il pallone da portare avanti e, dalla destra, da recapitare facile facile per il tap-in di Genova.
Lo svantaggio e l’obbligo di dover fare risultato condizionano il Lume nella ripresa: alzare il baricentro significa anche scoprirsi per le ripartenze padovane. Al 6′ Barra vede graziato dal rigore in movimento calciato alto da Esposito. Il raddoppio arriva però al 9′, con la cavalcata in campo aperto del solito Genova, freddissimo nell’uno contro uno. Le speranze di passare ai quarti terminano qui per il Lumezzane. Al 16′ nuovo contropiede, Barra para ma non trattiene il rasoterra del neoentrato Banse, Oanta corregge sulla linea. Piccola soddisfazione per i ragazzi della valle, il gol della bandiera siglato dal calciatore probabilmente più talentuoso a disposizione di mister Baronio: il tocco sotto mancino di Boci dopo un recupero alto del pallone è pregevole.
A fine gara il tecnico del Padova, Pietro Baccolo, lancia il guanto di sfida al suo prossimo avversario: “I complimenti per il passaggio del turno vanno fatti ai ragazzi, non certo a me. Hanno fatto tre ottime partite, stanno crescendo alla grande, siamo molto contenti come staff, ora pensiamo alla prossima fase. Giocheremo contro l’Hellas Verona, li conosciamo perché li abbiamo già affrontati, sappiamo che sono forti e c’è una bella rivalità tra noi e loro”.

Abdoul Rayane Barra, portiere del Lumezzane, uno dei migliori nella sfida al Padova.
LUMEZZANE – PADOVA 1-3
19′ pt Genova (P); 9′ st Genova (P), 16′ Oanta (P), 22′ Boci (L)
Lumezzane (4-3-3): 1 Barra; 2 Ronchi (13 Pedersoli), 5 Facchini, 6 Capo Olivieri (14 Paolo Franzoni), 3 Sorsoli; 8 Monticelli (16 Rossetti), 4 Zenari (15 Samuele Franzoni), 11 Izzo; 10 Scalvini (18 Gritti), 9 Ramera (17 Apostoli), 7 Boci. A disposizione: 12 Mazzoldi. Allenatore: Baronio.
Padova (3-4-3): 12 Mori; 2 Giacon, 5 Varotto, 14 Rallo (17 El Khatir); 3 Maniezzo, 4 Santoro, 16 Marigo (15 Garbi), 13 Oanta (21 Galasso); 19 Luise (20 Bauce), 7 Genova (9 Banse), 10 Esposito (11 Pezone). A disposizione: 1 Rizzo, 6 Cissè, 8 Vidigni, 18 Calarese. Allenatore: Baccolo.
MVP: Andrea Genova (Padova).
Arbitro: Noventa di Brescia.

