La classifica settimanale del Top Player, in Prima Categoria, questa settimana recita:
1° POSTO: Galeazzi (Prevalle) – 3 punti
2° POSTO: Filippi (Bienno), Coletti (Gavardo) – 2 punti
3° POSTO: Pedersoli (Piancamuno), Treccani (Vighenzi) – 1 punto
La classifica settimanale del Top Player, in Prima Categoria, questa settimana recita:
1° POSTO: Galeazzi (Prevalle) – 3 punti
2° POSTO: Filippi (Bienno), Coletti (Gavardo) – 2 punti
3° POSTO: Pedersoli (Piancamuno), Treccani (Vighenzi) – 1 punto
Sono ore decisive per il futuro del Brescia, anche se la china sembra essere presa: domani nessun pagamento sul conto dei giocatori, un nuovo punto di penalizzazione e, terminata ufficialmente l’era Corioni, l’inizio di una nuova fase anche grazie al piano Sdl, che ieri ha attivato il fondo Brixia e prepara una sorta di consiglio dei saggi formato da 23 persone, compresi giornalisti e tifoseria organizzata. Prima, però, si andrebbe incontro al fallimento, da capire se pilotato – dipende dall’opinione del curatore fallimentare – con la speranza di mantenere la categoria in caso di salvezza sul campo, oppure definitivo. In quel caso, dall’anno prossimo le rondinelle giocheranno nei dilettanti seppur con una nuova proprietà.
La classifica settimanale del Top Player, in Promozione, questa settimana recita:
1° POSTO: Zini (Calvina) – 3 punti
2° POSTO: Diego Odelli (Sellero) – 2 punti
3° POSTO: Cristian Zanola (Ghedi), Marchi (Vobarno) – 1 punto
La classifica settimanale del Top Player, in Eccellenza, questa settimana recita:
1° POSTO: Abbattista (Vallecamonica) – 3 punti
2° POSTO: Mamone (Travagliato), Triglia (Rigamonti Castegnato) – 2 punti
3° POSTO: Lorenzo Paghera, Bonaccorsi (Travagliato) – 1 punto
La SDL è una società concreta. Non promette la luna, non si descrive come salvatrice della patria biancoblù ma chiede a tutti, dai semplici tifosi agli imprenditori bresciani, di unirsi per fare squadra. La proposta, lanciata ieri, è staccata dal piano Sagramola e da Infront, che peraltro nelle ultime ore si sarebbe stancata della querelle: oltre ai 9 milioni in 5 anni assicurati dal marketing, non andrà e inizia a storcere il naso per un piano Sagramola che continua a non spiccare il volo. Il ‘Supporters Trust’ di SDL è invece qualcosa di diverso. Potrebbe anche non servire a nulla, ma è un tentativo. Sandro Musso e Serafino Di Loreto hanno assicurato: “Se non si arriva all’obiettivo finale, ad ognuno verrà restituita la propria quota. E’ la legge”.
Più passano le ore e meno speranze ci sono di salvare il Brescia, nonostante l’hashtag #salviamoilBrescia che sta intasando a buon fine le bacheche di tutti i tifosi delle rondinelle. La trattativa per riaprire il piano Sagramola è sempre più complicata, nonostante il lavoro da vero mediano di Marco Bonometti. Tanti gli ostacoli, anche sul fronte Profida-Infront: non sono solo i soldi mancanti, per arrivare agli 8 milioni stabiliti come cifra per il salvataggio fino a giugno, a rendere difficile aggrapparsi alla ciambella per approdare alla riva sani e salvi.
Tempo di borsino per le squadre di Seconda Categoria. Quest’anno il nostro Saliscendi è diviso per categoria e analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le nostre prescelte in conferme,sorprese,delusioni.Ecco le nostre relativamente all’ultimo turno, considerando che vincono solo tre bresciane e si mantiene dunque il trend negativo delle ultime giornate:
Martedì, tempo di borsino per le squadre di Prima Categoria. Quest’anno il nostro Saliscendi è diviso per categoria e analizza le dinamiche delle formazioni bresciane già nelle ore successive alle partite della domenica. Dividiamo le nostre prescelte in conferme,sorprese,delusioni.Ecco le nostre relativamente all’ultimo turno:
La Delegazione di Brescia ha reso noto pochi minuti fà i calendari della fase primaverile provinciale riservata alle categorie Allievi e Giovanissimi. Fesa primaverile che, come si notava già dopo la pubblicazione dei gironi, prevede partite di sola andata al termine delle quali le migliori squadre si giocherano il titolo provinciale in partite ad eliminazione diretta. Al via il 31 gennaio – 1 febbraio.
E’ raro trovare attaccanti che ammettano la propria simulazione, ma è altrettanto raro trovare arbitri che ignorano la sportività dell’attaccante e decidano di fare comunque di testa propria. E’ successo domenica in Prevalle-Park Hotel, gara di Prima Categoria. Il risultato è ormai in saccoccia per i padroni di casa, avanti per 3-0 a 6 minuti dalla fine. Cristian Inverardi, entrato nella ripresa, si procura un calcio di rigore. Ma dice all’arbitro: “Mi sono buttato, si è sbagliato“. Di solito, finisce con una stretta di mano del direttore di gara e applausi da compagni e avversari.