Rass.stampa - CorriereBs - Gori: "Ho vinto i play off di C a Pisa. Il segreto? Non pensarci ora"

dal Corriere della sera-Brescia

Trent’anni compiuti da poco, è partito da Brescia e qui è tornato dopo essere passato, tra le altre, da Milan e Juventus. Un portiere fuori categoria, ma anche fuori dalla media minuti di una squadra incerottata (Cisco e Boci, colpiti da febbre, si allungano alla lista): Stefano Gori non ne ha saltato neanche uno, è tra le certezze del gruppo in vista del derby di domani con l’Ospitaletto. La sua è una storia che nasce all’oratorio, nella Smv.

Come è diventato portiere?
«Ho iniziato a 4 anni, in porta ci sono finito a sei per puro caso. Mi divertivo a tuffarmi e due anni dopo ero alla Voluntas, poi al Brescia».
Al Milan la volle Inzaghi. Insieme a lei, Donnarumma: è vero che era la sua riserva?
«Ma solo per un discorso di età – sorride – si capiva già che fenomeno fosse. Con Gigio ho fatto una stagione completa, era tre anni più piccolo: ci allenavamo spesso in prima squadra, vedevo giocatori come Torres che puoi solo immaginarti in tv».
E come andò quando, nel 2020, la acquistò la Juventus?
«L’episodio più sfortunato della mia carriera, a Pisa. Era il luglio del 2020, dopo il primo lockdown. Mi lussai la spalla, un infortunio grave: la Juve mi aveva già preso, poi girai in prestito mezza Italia. Ma, con il senno di poi, siamo tutti fenomeni…».
Per questo, dopo tanto girovagare, è tornato a casa?
«Più che il ritorno a Brescia mi ha elettrizzato il progetto societario: anche in categorie superiori è merce rara».
Aveva già casa, del resto.
«Magari…avevo venduto due appartamenti un mese prima – ride – senza sapere nulla. Ora sono in zona via Cremona: sentivo l’esigenza di stare vicino alla famiglia dopo 11 anni, ma in questo periodo sono cresciuto».
All’Union cosa manca invece per diventare grande? Ha rimpianti sin qui?
«Bisogna complimentarsi con il Vicenza: hanno mantenuto una media incredibile, se accumuli 20 punti non lasci spazio agli altri per avere rimpianti. Io non ne ho: abbiamo cambiato tanti giocatori ma siamo già una squadra unita e solida, il gruppo c’è, non sono affatto preoccupato».
Presidente e mister hanno parlato di negatività attorno al Brescia: lei la avverte?
«Fa parte di questo sport, è figlia del momento. Si può avvertire da fuori, ma nello spogliatoio siamo uniti, non sono cose che ci disturbano. Ora dobbiamo pensare ad arrivare secondi e a rimettere in condizione chi è in procinto di rientrare, per chiudere senza rimorsi».
Ha vinto un play off di C, a Pisa. Qual è il segreto?
«In primis, non pensarci ora: ci arriveremmo in una situazione critica. Io so cosa significhi vincerlo, ma a giugno non è stato facile voltare pagina dopo aver visto sfumare la Serie A in finale con lo Spezia. A Pisa ci fu un connubio incredibile con la città, un gruppo fantastico. C’era voglia di stare insieme, si arrivava all’allenamento due ore prima e poi eravamo tutti insieme a cena».
Come pensa che arriverà l’Ospitaletto al Rigamonti?
«Senza niente da perdere, come le altre. Noi le abbiamo sempre rispettate tutte, loro non vedranno l’ora di metterci in difficoltà in contropiede».
Un portiere, per lasciare scivolare lo stress, fuori dal campo cosa fa?
«Io sono appassionato di Formula Uno. A Monza, dove ho giocato, sono riuscito a vedere il Gran Premio del 2024 quando vinse Leclerc. Indimenticabile».

condividi
Ultime notizie
 
 
Serie C, le date dei play-off e dei play-out
Marzo 20,2026
 
 
Torneo delle Regioni, le convocazioni della Lombardia per i raduni del 23-24 marzo
Marzo 19,2026
 
 
Giudice Sportivo: 3 turni di stop a mister Scabelli del Castelcovati
Marzo 19,2026
 
 
Aimo Diana rescinde con il Brescia: andrà alla Sampdoria a fare da vice a Lombardo
Marzo 19,2026
 
 
Migliori giovani 2026, puntata 16: Michele Ravelli, Castiglione
Marzo 19,2026
 
 
Top Player Serie C: domina l'Ospi con Gobbi e Messaggi, primo punto per Mallamo
Marzo 19,2026
 
 
Capitano mio capitano - Ramon Marini (Paratico): "La mia esperienza per i play off"
Marzo 18,2026
 
 
Marcatori giovanili regionali: Francesco Scacchia cresce e segna nell'U19 di Serie D
Marzo 18,2026
 
 
Terza categoria: bis per Isetti e Nibali, Maffei mette nel mirino il primo posto
Marzo 18,2026
 
 
Seconda categoria: A. Ragnoli decide il big match del girone F, Castelli e Bontempi raggiungono la vetta
Marzo 18,2026
 
 
Prima categoria: Cagliari MVP nel derby del girone G, Bonaiuto e Morandini solite sentenze
Marzo 18,2026
 
 
Nazionale: Edoardo Piovani (Union Brescia) inibito fino al 31 marzo
Marzo 17,2026
 
 
Promozione: Bonassi brilla, Bertazzoli ed El Jadi salgono nella generale
Marzo 17,2026
 
 
Eccellenza: Boldini grande nelle partite che contano, Bosio letale, Inverardi bello
Marzo 17,2026
 
 
Serie D: Minessi esagerato, cala il poker e ora guarda tutti dall'alto
Marzo 17,2026
 
 
Real Leno, ossigeno puro per la salvezza. Virtus in partita fino all'87', poi la resa che spegne le speranze play-off
Marzo 17,2026