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Come sta vivendo questi giorni prima del derby e quanto sarebbe importante, aggiudicarsi anche questo match di ritorno dopo il 3-1 del Saleri?
«Io sono tranquillo, ma ho voglia che arrivi la partita, sperando che ci sia una bella cornice di pubblico. Questo derby si gioca sicuramente sulle motivazioni: noi vogliamo chiudere la regular season come miglior terza dei tre gironi, perché ciò ci permetterebbe di avere dei vantaggi ai playoff. Il Lumezzane invece cerca punti pesanti per tirarsi fuori da una zona pericolosa. Certo, sicuramente i nostri cugini hanno qualcosa in più da perdere, ma anche noi abbiamo degli obiettivi e li vogliamo raggiungere».
Da una parte mancheranno Filigheddu, Dalmazzi, Tenkorang, Deratti, Terranova e Monachello; dall’altra Pilati, Di Marco, Vesentini e Maistrello. Chi è più sfavorito?
«Secondo me in questo senso siamo pari, perché entrambi dobbiamo fare a meno di giocatori importanti. Io sono fiducioso, dato che negli ultimi tempi chi subentra diventa decisivo. Vedi Crespi a Trieste: mi auguro che possa essere l’uomo derby, che possa decidere anche questa partita. Colgo l’occasione per fare un plauso a Ferretti: a gennaio ha preso ottimi giocatori che non hanno fatto rimpiangere chi se n’è andato. E aggiungo: in pochi mesi abbiamo ceduto Pizzignacco al Monza, Felici al Cagliari e Pietrelli alla Juve. Inoltre Diana sta facendo davvero un grande lavoro, perché sta valorizzando i giovani».
In questo momento, nell’anno della promozione in B, la FeralpiSalò aveva tre punti in meno. Come giudica fino ad ora il campionato della sua squadra?
«Ottimo. Peccato solo che davanti ci siano due squadre che stanno facendo qualcosa di straordinario. Noi però dobbiamo badare a noi stessi: a questo punto sarebbe importante fare anche il record di punti. La vittoria più bella è stata quella con il Vicenza qui al Turina (2-0, ndr), mentre le partite più brutte sono state quelle con la Pergolettese (2-2 all’andata e sconfitta per 1-2 al ritorno, ndr)».
Per quanto riguarda l’immediato futuro, dove vuole arrivare questa FeralpiSalò?
«Dobbiamo fare il meglio possibile in questi play off, cercando di arrivare fino infondo. Abbiamo battuto le più forti quest’anno, quindi dobbiamo essere fiduciosi. E stiamo già pensando ad un eventuale ritorno in B, per rimanere a Salò e giocare al Lino Turina. Ci stiamo confrontando con l’Amministrazione comunale e nei prossimi giorni faremo il punto della situazione».
Ci sarà un buon pubblico? Un derby dovrebbe richiamare parecchie persone.
«Quest’anno la media al Turina è di mille spettatori. Certo, il derby dell’anno scorso contro il Brescia in B ebbe un sapore diverso. Soprattutto per lo scenario. Uno spettacolo i 12 mila al Rigamonti!».

