La terza e ultima notte magica della Coppa Meraviglia si è chiusa con la nube di coriandoli che è piovuta sui giocatori di Valtrompia e Badia, incoronati vincitori della terza edizione. Sono stati loro ad alzare al cielo la coppa e del piatto di legno nei quadrangolari che hanno acceso di passione e competizione la sfera sportiva dell’evento benefico dedicato alla memoria di Checco Forza.
Nell’Under 12 i viola hanno superato i padroni di casa, che si sono rivelati un osso davvero duro. Nel primo tempo, infatti, il Casazza dà parecchio filo da torcere agli avversari, confermandosi all’altezza delle più quotate compagini Figc presenti al torneo. All’intervallo i biancoverdi sono avanti 2-0 grazie ad una prestazione di spessore. Nel secondo tempo le energie calano ed emergono alcune fragilità, mentre il Valtrompia mantiene la barra dritta accorciando le distanze in avvio, pareggiando a metà ripresa e dilagando nel finale, fissando il punteggio sul 5-2.
Nella finalina per il bronzo vittoria netta per il Gavardo, che s’impone 6-2 sull’Urago Mella.
Nell’Under 11, torneo composto interamente da squadre Csi, festeggia la Badia e anche qui il Casazza deve accontentarsi dell’argento. La sfida è intensa, con i ragazzi del villaggio che tengono in mano le redini del gioco e i padroni di casa che agiscono di rimessa. A rompere gli equilibri è un calcio piazzato a dieci minuti dai rigori, che piega la resistenza del Casazza prima del raddoppio della Badia a pochi istanti dal triplice fischio.
Terzo gradino del podio per Gsp Sangio, vittorioso 5-0 sull’Agso Caste.
Verdetti del campo che non hanno condizionato un clima all’insegna di festa e di fairplay, impreziosito da una grande partecipazione e capace di accendersi anche su altri fronti, dall’animazione per bambini allo stand gastronomico, dal campo di volley all’area musicale, con un grande gruppo di volontari animati dal desiderio di contribuire ad una nobile causa benefica e con tante persone che si sono riunite, ancora una volta, nel nome dell’amicizia.

