di Francesco Friggi
Posti di partenza, sparo e pronti allo scatto. Inizia ufficialmente, in un weekend di fine estate, la Serie C, che mai come quest’anno brilla e profuma di territorio bresciano: il Lumezzane, reduce da una stagione «dalle stalle alle stelle»; l’Ospitaletto, cantera di giovani maghi; il Desenzano, quanto è bella la prima volta? E l’Union Brescia, con un obiettivo detto e scritto a chiare lettere: la promozione, attesa da tutta la città.
Tanti derby, dunque, con il primo che si tinge subito Orange, grazie al 2-0 dell’Ospitaletto sul Lumezzane. Ma anche indicazioni utili in una prima giornata ricca di spunti, con i ranghi serrati e tutti pronti a inseguire il proprio obiettivo.

Inizia l’Union Brescia che in un Rigamonti caricato a pallottole da circa 9mila persone, supera il Carpi per 3-1 con una prestazione che fa ben sperare. Primi morsi dello squalo Rizzo Pinna e un tridente di altissimo livello: Marras sigla l’1-0 con un passo di danza, poi ci pensa King Kong Crespi ed il giovane Samuele Sina a chiudere i conti. Proprio quest’ultimo è stato lanciato titolare da ‘Genio Corini‘ e, dopo una stagione da Re all’Ospitaletto, corona il sogno di bagnare il suo debutto con un gol. Tatticamente, si parte con un 3-4-3 ed un gioco tutto palla a terra, i mastini Mallamo-Mercati a protezione di una difesa guidata da Silvestri, ormai titolare al centro dopo aver disputato gli scorsi playoff ad altissimo livello. Ora il calendario recita Pergolettese e Desenzano prima del big match contro il Trento al ‘Briamasco‘, urge mettere fieno in cascina.

Sabato è andato in scena, invece, il primo derby stagionale: Ospitaletto e Lumezzane se le cantano e se le suonano, la spunta la banda di Quaresmini che trova la chiave per aprire la scatola valtriumplina nella ripresa, prendendosi i tre punti. Gli Orange si confermano l’Hogwarts bresciano, con tanti giovani lanciati supportati dai professori capitan Panatti, Possenti e Francesco Galuppini. Una bella iniezione di fiducia dopo la splendida salvezza dello scorso anno.
Per il Lumezzane, dopo i tanti addii estivi, la sensazione è che il cantiere sia aperto: i primi 45 minuti sono stati buoni, lo svantaggio ha sfaldato il castello e domenica arriva la Giana Erminio. Un appuntamento da non sbagliare.

Domenica nel tardo pomeriggio è toccato invece alla prima volta storica del Desenzano, che strappa un 1-1 dal sapore quasi di vittoria visto che giunge all’ultimo minuto, dopo lo svantaggio inziale per la perla di Sow. L’uomo della provvidenza è Ubaldi che sfrutta un bel cross di Millico per mettere in saccoccia il primo punto in campionato contro un avversario veterano della categoria e con un tandem offensivo di assoluto rispetto, Iori-Bertoli (ex Lumezzane e Ospitaletto).
Pagato lo scotto dell’esordio, ora due impegni di primo livello per Gaburro&Co.: lunedì al Corioni di Ospitaletto (lavori in corso al Tre Stelle) arriva il Trento mentre domenica 6 settembre ci sarà il derby contro il Brescia, l’appuntamento più atteso, come definito dal Presidente Marai in conferenza stampa.

