Ci sono le mani dei giovani del Marocco sulla Coppa del Mundialito Bresciano. La seconda edizione del torneo Under 13 disputato a Casazza vede trionfare la formazione di origini nordafricane proveniente da Vobarno e dintorni, che dopo aver conquistato il primo posto nell’equilibrato girone della prima fase travolge l’Africa in finale e si aggiudica con merito il titolo.
Una squadra forte, capace di unire agonismo e qualità, compattezza e dinamismo. Ciliegina sulla torta la presenza in squadra di una ragazza: Sofia Enniya, che ha sfiorato il gol nei minuti conclusivi della finalissima.
I Leoni africani, sostenuti da un pubblico scatenato (miglior tifoseria del torneo) hanno combattuto dal primo all’ultimo minuto nonostante un passivo ampio e un esito della sfida mai in discussione. Non sono bastate le parate di Pape Ndiaye, coraggioso portiere premiato come miglior estremo difensore del torneo.
Copione di gara molto simile nella finalina per il terzo posto, con l’India a valanga sull’Internazionale. Gli asiatici vincono in bello stile grazie a un gioco spumeggiante e festeggiano anche il loro bomber Yuvraj Singh, capocannoniere del torneo con 7 gol in 3 partite.
Il premio di miglior giocatore, invece, è stato assegnato a Ensar Muharemi, trascinatore dell’Albania nel girone e nella sfida con l’Italia che ha relegato gli Azzurri all’ultimo posto. Un piazzamento preso con filosofia e con la voglia di riscattarsi l’anno prossimo.
Al di là dei verdetti sportivi l’evento cittadino è stato un autentico successo, confermandosi un’occasione di incontro, confronto e relazione alla scoperta di culture diverse che possono coesistere in armonia attraverso la condivisione di esperienze. È il calcio che ci piace, con i suoi risvolti educativi e sociali, che ci regala prospettive più luccicanti dei semplici trofei.
Classifica finale
1) Marocco; 2) Africa; 3) India; 4) Internazionale; 5) Albania; 6) Italia.
La formazione dei campioni 2026
Marocco: 1 El Filali; 2 Azaouagh; 3 Laaz; 6 Bouirbiten; 8 Er Rqaibi; 11 Bousrout; 13 Sadki; 14 Enniya.
