Lago d’Idro e tulipani. La storia di Peter Vos, bresciano d’Olanda

Fiocchi di neve gelidi, una città imbiancata e una slitta di legno trainata dalla macchina dei nonni. Haarlem, Paesi Bassi, primi anni sessanta. La memoria di Peter Vos (nella foto il secondo da destra), ristoratore bresciano di origini olandesi, vola ai ricordi di una spensierata infanzia. “Ho vissuto lì fino a 6 anni, quindi i fotogrammi… Continua a leggere Lago d’Idro e tulipani. La storia di Peter Vos, bresciano d’Olanda

Papa Dadson e il Ghana: “Rimango legato alle mie origini, ma ora mi sento un bresciano doc”

Centrocampista classe 1990, Papa Dadson è nato in Ghana, dove è rimasto fino all’età di sette anni prima di trasferirsi in Italia. La sua prima tappa fu Roma, ma solo per pochi mesi prima di trasferirsi a Brescia, dove insieme alla mamma e ai tre fratelli raggiunse il padre, che in città aveva un lavoro.… Continua a leggere Papa Dadson e il Ghana: “Rimango legato alle mie origini, ma ora mi sento un bresciano doc”

Locanda degli artisti, una cena mondiale nella tana bresciana della Serbia

“Quando verranno i giorni di lotta guida il suo passo verso la vittoria”. L’inno nazionale serbo è una preghiera del popolo al Boze pravde, il Dio della giustizia. Le sue note risuonano alte nel cielo di Doha, in Qatar, dove le aquile debuttano provando a volare contro l’avversario più titolato e prestigioso: il Brasile. Il… Continua a leggere Locanda degli artisti, una cena mondiale nella tana bresciana della Serbia

Qatar, su il sipario. Danesi: “Possono stupire. Il nostro modello culturale non gli interessa”

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È il grande giorno, perché il Mondiale è sempre il Mondiale, anche se l’Italia è rimasta a casa, anche se quella in Qatar sarà l’edizione più bizzarra e discussa di sempre per svariate ragioni: dal calendario all’ambientazione, dai tifosi figuranti alle polemiche su divieti e diritti civili. Nel corso della manifestazione vi accompagneremo con storie… Continua a leggere Qatar, su il sipario. Danesi: “Possono stupire. Il nostro modello culturale non gli interessa”

Argentina, Brasile e Portogallo le preferite dei bresciani. Nessun dubbio su chi gufare

Dopo le magiche notti europee di due estati fa il tricolore resterà chiuso in un cassetto per il secondo Mondiale consecutivo, con gli italiani costretti ad accontentarsi degli scomodi panni di osservatori esterni. Non ci resta che guardare, in totale spirito di neutralità o lasciandoci trasportare da simpatie e, perché no, antipatie. Abbiamo sondato nelle…… Continua a leggere Argentina, Brasile e Portogallo le preferite dei bresciani. Nessun dubbio su chi gufare