dalla Provincia pavese
Per affrontare al meglio la sfida salvezza di Breno, questa mattina il Pavia Calcio sosterrà la consueta rifinitura del sabato e poi, nel pomeriggio, partirà per il ritiro a Darfo Boario Terme in vista della gara decisiva per la permanenza in serie D. Una vigilia che la squadra azzurra sosterrà “unita”per questo decisivo match di Poesio e compagni. La speranza è di affrontare la trasferta di Breno nelle migliori condizioni e con la massima concentrazione, con l’obbligo di vincere al termine dei 90’ o, eventualmente, dei 120’, per ottenere la salvezza. «Stiamo bene, affrontiamo questa partita con la giusta concentrazione: vale una stagione – ribadisce mister Filippini –. Sappiamo l’importanza della gara di Breno e di avere un solo risultato utile per rimanere in serie D. In questa trasferta giocheremo per vincere contro un avversario che ha disputato un ottimo girone d’andata, raccogliendo invece meno nel ritorno. Loro, però, hanno il vantaggio di poter contare su due risultati utili su tre. Troppi calcoli in queste gare non se ne devono fare».
Un Pavia consapevole di dover vincere, ma chiamato a farlo con la giusta mentalità, la stessa che nella seconda parte di stagione ha permesso agli azzurri di conquistare 25 punti. Per restare in Serie D servirà dunque una vittoria in Val Camonica, ma senza buttarsi a capofitto in avanti: il risultato dovrà essere cercato con equilibrio. «Conosciamo i punti di forza del Breno e abbiamo preparato la gara cercando di metterli in difficoltà – ribadisce l’allenatore del Pavia Calcio –. Sarà importante gestire al meglio questi 90’, sia in fase offensiva, per trovare il gol, sia in fase difensiva, senza concedere occasioni agli avversari». Il Pavia ha già affrontato il Breno nel girone di ritorno sotto la guida tecnica di mister Filippini, mentre all’andata era stato sconfitto 5-2 in casa quando in panchina sedeva Stefano Bellinzaghi, allenatore della promozione dall’Eccellenza dello scorso anno e poi sostituito nel corso dell’andata del campionato 2025-26 dall’attuale tecnico bresciano. «Avevamo disputato una buona prova sul loro campo, pareggiando 2-2 – ricorda l’allenatore azzurro parlando del match del girone di ritorno a Breno –. Per due volte siamo andati in vantaggio, prima con Maglione per l’1-0 e poi, nella ripresa, con Monza per il 2-1. Ma i nostri avversari ci hanno, poi, raggiunto a un quarto d’ora dalla fine». Domani pomeriggio il Pavia cercherà quindi in trasferta la vittoria salvezza contro il Breno, che garantirebbe la permanenza nella massima categoria dilettantistica
