Spinto contro un paletto a bordocampo: 25 punti di sutura sul viso per Alessandro Iossa

Quando si è alzato per essere accompagnato fuori dal campo, per salire sull’ambulanza, solo un occhio e parte del mento non erano coperti dalle bende che i sanitari presenti gli avevano applicato sopra ed intorno il viso.

Infarto in campo per Erik Zanelli: ora sta bene, ma il lieto fine non distolga dalle responsabilità

Calcio:Ciliverghe-Opsitaletto

La passione preme e, anche dopo un infarto, sembra batterà sempre la paura, perfino quella di morire. Almeno per Erik è così. Emozioni che non si possono giudicare. La questione che rimane aperta e va discussa, piuttosto, è un’altra. Non è individuale, ma collettiva, e riguarda la responsabilità. Quella di chi sta intorno.